Regolamento Ufficiale
XXV Torneo Nazionale Medici Veterinari «Torre Guaceto 2026» — Riva Marina Resort, Specchiolla (BR), 2–7 Giugno 2026.
Documento ufficiale a cura della ASD Veterinari Puglia · info@torneonazionaleveterinari.it
IDisposizioni Generali
Art. 1 – Denominazione, natura e finalità della manifestazione
- Il XXV Torneo Nazionale di Calcio dei Medici Veterinari «Torre Guaceto 2026» è organizzato dalla ASD Veterinari Puglia, con sede in Via Stradella 47, 76123 Andria (BT), P.IVA 08306900724, C.F. 90111340726, affiliata al CSAIN – Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.
- La manifestazione persegue le seguenti finalità:
- promuovere la pratica sportiva tra i medici veterinari italiani;
- favorire la socializzazione, il fair play e i rapporti di colleganza tra rappresentative;
- valorizzare il territorio ospitante attraverso attività culturali, escursionistiche e ricreative collaterali;
- tutelare l’immagine della professione medico-veterinaria nell’ambito dell’intera manifestazione, dentro e fuori dal terreno di gioco.
- Il torneo si articola in due competizioni distinte:
- Torneo Nazionale Maschile di Calcio (calcio a 11);
- Torneo Nazionale Femminile di Calcio a 5.
- Le gare del torneo maschile si svolgono presso i campi di Latiano, Ostuni e San Vito dei Normanni, secondo il calendario ufficiale (Allegato A). Le gare del torneo femminile si svolgono presso il Centro Sportivo «Enzo Tagliente» di Carovigno (Allegato B).
- La struttura ricettiva ufficiale della manifestazione è il Riva Marina Resort di Specchiolla (BR).
Art. 2 – Comitato Organizzatore
- L’organizzazione generale della manifestazione compete alla ASD Veterinari Puglia, di seguito denominata anche «Comitato Organizzatore» o «Com. Org.».
- Il Comitato Organizzatore:
- cura l’organizzazione tecnica, logistica e amministrativa del torneo;
- predispone calendari, sedi di gara, orari, comunicati e programmi ufficiali;
- nomina i propri referenti negli organi previsti dal presente regolamento;
- convoca il Giudice Sportivo e i Comitati Decisionali ove necessario;
- adotta tutti gli atti necessari al regolare svolgimento della manifestazione;
- si riserva di apportare modifiche al presente regolamento per ragioni organizzative o di sicurezza, dandone tempestiva comunicazione ai partecipanti.
- Ogni forma di comunicazione promozionale, utilizzo del nome o del logo del torneo, ripresa audiovisiva o attività sponsor deve essere preventivamente autorizzata dal Comitato Organizzatore.
Art. 3 – Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
«Direttore di Gara»: l’arbitro principale della partita;
«Quarto Uomo»: il componente designato dal Comitato Organizzatore per il controllo a bordo campo e la sorveglianza disciplinare;
«Manager / Allenatore»: il responsabile tecnico della squadra, legittimato alle richieste ufficiali consentite dal regolamento;
«Referente di squadra»: il membro del Comitato Decisionale designato dalla singola rappresentativa, riferimento ufficiale univoco con il torneo;
«Comunicazione ufficiale»: ogni comunicazione trasmessa dal torneo al referente ufficiale di una squadra, valida a tutti gli effetti per l’intera rappresentativa;
«Classifica fair play»: graduatoria disciplinare costruita sulla base delle sanzioni irrogate (1 cartellino rosso = 2 cartellini gialli);
«Classifica avulsa»: graduatoria interna tra squadre in parità di punti, costruita applicando i criteri di spareggio ai soli risultati conseguiti tra le squadre interessate.
IIPartecipazione, Requisiti e Distinte
Art. 4 – Soggetti ammessi
- La partecipazione ai tornei è riservata ai laureati in Medicina Veterinaria, iscritti o iscrivibili all’Ordine professionale, senza limiti di età.
- Ogni squadra partecipa, di regola, quale rappresentativa di ambito regionale.
- Sono ammesse autocertificazioni e documentazione equivalente idonea a comprovare il possesso del titolo di laurea.
- Non possono partecipare tesserati per società professionistiche di Serie A, B o leghe professionistiche. Possono partecipare tesserati dilettanti muniti di specifico nulla-osta della società di appartenenza.
Art. 5 – Requisiti individuali di partecipazione
- Ogni atleta deve essere in possesso di:
- idonea documentazione attestante la qualifica professionale richiesta (laurea in Medicina Veterinaria, iscrizione all’Ordine, o autocertificazione equivalente);
- certificato medico di idoneità sportiva agonistica in corso di validità, da consegnare al Com.Org. prima dell’inizio della prima partita;
- copertura assicurativa valida per la partecipazione alla manifestazione, il cui codice/numero di tessera deve essere riportato in distinta.
- La mancata consegna del certificato medico comporta l’esclusione dell’atleta dall’incontro. L’utilizzo in gara di un atleta privo di tale certificato comporta la sconfitta a tavolino per 3-0 in tutte le gare già disputate senza il suddetto documento.
- L’utilizzo in gara di soggetti privi dei requisiti di partecipazione comporta l’applicazione delle sanzioni sportive e disciplinari previste dal presente regolamento.
Art. 6 – Dirigenti e referenti delle rappresentative
- Ogni rappresentativa deve comunicare al Comitato Organizzatore almeno:
- un Referente di squadra;
- un Vice Referente o delegato;
- Il referente ufficiale è il canale formale di interlocuzione tra torneo e squadra. Ogni comunicazione indirizzata a tale soggetto si intende validamente portata a conoscenza dell’intera rappresentativa.
Art. 7 – Tesseramento, convocazioni e distinte
- Il numero totale di atleti iscrivibili da ciascuna rappresentativa è illimitato.
- La distinta deve essere consegnata nei termini stabiliti dal Comitato Organizzatore e dal Direttore di Gara.
- Possono prendere parte alla gara esclusivamente i soggetti regolarmente inseriti in distinta.
- Le squadre non possono iniziare una gara del torneo maschile con meno di 7 calciatori in campo, pena la sconfitta a tavolino per 3-0. Per il torneo femminile il numero minimo è 3 calciatrici.
- Una volta iniziato il torneo, le squadre non possono utilizzare giocatori già tesserati per altre rappresentative regionali, salvo i prestiti temporanei regolati dall’Art. 24, pena l’annullamento dell’incontro e la sconfitta a tavolino per 3-0.
IIITorneo Maschile (Calcio a 11)
Art. 8 – Formula del torneo maschile
- Il torneo maschile è disputato da 12 squadre, suddivise mediante sorteggio in 3 gironi da 4 squadre (Girone A, B, C), effettuato durante la Serata di Apertura del Torneo.
- La competizione si articola in:
- fase a gironi (formula all’italiana, gara unica tra tutte le squadre del medesimo girone);
- fase ad eliminazione diretta.
Art. 9 – Punteggi e criteri di classifica nei gironi
- Ai fini della classifica dei gironi: vittoria = 3 punti; pareggio = 1 punto per ciascuna squadra; sconfitta = 0 punti. Le gare perse a tavolino sono omologate con il punteggio di 0-3.
- In caso di parità di punti tra due o più squadre, la graduatoria è determinata applicando, nell’ordine, i seguenti criteri:
- scontri diretti (in caso di parità tra più di due squadre, tramite classifica avulsa);
- classifica fair play (1 cartellino rosso = 2 cartellini gialli);
- miglior differenza reti;
- maggior numero di reti segnate;
- minor numero di reti subite;
- sorteggio.
Art. 10 – Accesso ai quarti di finale e accoppiamenti
- Accedono ai quarti di finale le prime due classificate di ciascun girone (6 squadre) più le due migliori terze classificate (2 squadre), per un totale di 8 squadre.
- La graduatoria tra le terze classificate è determinata applicando i criteri dell’Art. 9, comma 2.
- Gli accoppiamenti dei quarti di finale:
- QF1: Migliore prima classificata vs Peggiore terza qualificata
- QF2: Seconda migliore prima vs Migliore terza qualificata
- QF3: Terza migliore prima vs Peggiore seconda classificata
- QF4: Migliore seconda classificata vs Seconda migliore seconda
- Le semifinali si disputano tra i vincitori: QF1 vs QF4 e QF2 vs QF3.
Art. 11 – Fase finale e piazzamenti
- La fase finale comprende: quarti di finale, semifinali, finale 3°-4° posto e Finalissima (1°-2° posto).
- Le squadre non qualificate ai quarti disputano le finaline per il 9°-10° posto e per l’11°-12° posto.
- Le squadre eliminate ai quarti sono classificate dal 5° all’8° posto sulla base dei punti nella fase a gironi e, in caso di parità, dei criteri dell’Art. 9 comma 2. Non sono previste gare per il 5°-6° e il 7°-8° posto.
Art. 12 – Durata delle gare – Torneo maschile
- Fase a gironi: due tempi da 30 minuti, intervallo di 10 minuti.
- Quarti di finale: due tempi da 30 minuti, intervallo di 10 minuti.
- Semifinali e finali: due tempi da 30 minuti, intervallo di 10 minuti.
- Non sono previsti tempi supplementari. In tutte le gare ad eliminazione diretta, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procede ai calci di rigore (serie da 5, poi a oltranza). Possono partecipare alla lista dei rigoristi tutti gli atleti presenti in distinta.
- In caso di condizioni atmosferiche avverse o temperature elevate, il Direttore di Gara può concedere un cooling break per tempo, a propria discrezione.
- Ogni squadra ha diritto a un time-out per partita della durata di 2 minuti, da richiedere durante un’interruzione di gioco e se in possesso di palla.
Art. 13 – Sostituzioni – Torneo maschile
- Le sostituzioni sono illimitate e ripetitive, con possibilità di rientro del calciatore già sostituito, senza distinzioni di ruolo.
- L’ingresso del calciatore deve avvenire in corrispondenza della zona di sostituzione (linea mediana), solo dopo l’uscita dell’altro calciatore e previa autorizzazione del Direttore di Gara. Il mancato rispetto comporta l’ammonizione di entrambi.
- Negli ultimi 5 minuti della gara le sostituzioni consentite sono al massimo 3 per squadra, da sfruttare in massimo 3 finestre di sostituzione, e i calciatori sostituiti non possono più rientrare in campo. Il Direttore di Gara avvisa formalmente le squadre dell’ingresso nel regime restrittivo.
IVTorneo Femminile (Calcio a 5)
Art. 14 – Formula del torneo femminile
- Il torneo femminile di calcio a 5 è disputato da 9 squadre, suddivise mediante sorteggio in 3 gironi da 3 squadre (Girone Alfa, Beta, Gamma), effettuato durante la Serata di Apertura del Torneo.
- In ciascuna giornata della fase a gironi una squadra per girone riposa, con rotazione equa: ogni squadra riposa esattamente 1 volta nell’arco dei 3 turni.
- Le gare si svolgono presso il Centro Sportivo «Enzo Tagliente» di Carovigno, secondo il calendario ufficiale (Allegato B).
Art. 15 – Durata delle gare e sostituzioni – Torneo femminile
- Fase a gironi: due tempi da 25 minuti, intervallo di 10 minuti.
- Fase ad eliminazione diretta (semifinali e finali): due tempi da 25 minuti, intervallo di 10 minuti.
- In caso di parità nelle fasi finali, si procede ai calci di rigore (serie da 5, poi a oltranza). Le calciatrici espulse possono essere sostituite solo dopo 2 minuti di gioco effettivo o in caso di rete subita.
- Ogni squadra ha diritto a un time-out per partita della durata di 2 minuti.
- Le sostituzioni sono illimitate e ripetitive, senza distinzione di ruolo.
Art. 16 – Accesso alle fasi finali – Torneo femminile
- Accedono alle semifinali: le 3 prime classificate di ogni girone e la migliore seconda tra i 3 gironi, per un totale di 4 squadre. La graduatoria tra le seconde classificate è determinata applicando i criteri dell’Art. 9 comma 2.
- La fase finale comprende: semifinali, finale 3°-4° posto, Finalissima (1°-2° posto), finalina 5°-6° posto e finalina 7°-8° posto.
VCalendario Ufficiale
Art. 17 – Calendario torneo maschile
Il calendario ufficiale delle gare del torneo maschile è riportato nell’Allegato A. Schema generale:
| Fase | Data | Sede |
|---|---|---|
| Fase a gironi (1ª-3ª giornata) | 3-4 giugno 2026 | Latiano / Ostuni / San Vito dei Normanni |
| Quarti di finale + Finaline 9°-12° | 5 giugno 2026 | Latiano / Ostuni / San Vito dei Normanni |
| Semifinali | 6 giugno 2026 (mattina) | San Vito dei Normanni |
| Finale 3°-4° + Finalissima | 6 giugno 2026 (pomeriggio) | San Vito dei Normanni |
Art. 18 – Calendario torneo femminile
Il calendario ufficiale delle gare del torneo femminile è riportato nell’Allegato B. Schema generale:
| Fase | Data | Sede |
|---|---|---|
| Fase a gironi (1ª-3ª giornata) | 3-5 giugno 2026 | C.S. Tagliente, Carovigno |
| Semifinali + Finali 5°-8° | 6 giugno 2026 (mattina) | C.S. Tagliente, Carovigno |
| Finale 3°-4° + Finalissima + Premiazioni | 6 giugno 2026 (pomeriggio) | C.S. Tagliente, Carovigno |
VIGestione delle Gare e Casi Straordinari
Art. 19 – Ritardo nella presentazione
- Per ogni gara è concesso un ritardo massimo di 15 minuti rispetto all’orario ufficiale d’inizio.
- Decorso tale termine, il manager/allenatore della squadra regolarmente presente può richiedere la vittoria a tavolino per 3-0.
- In caso di rinuncia espressa e previo assenso del Direttore di Gara, la partita può essere disputata, purché ciò non pregiudichi l’ordinato svolgimento del programma.
Art. 20 – Mancata presentazione e ritiro dal torneo
- La squadra che non si presenta entro il termine massimo perde l’incontro a tavolino per 3-0. Il Giudice Sportivo può valutare ulteriori conseguenze disciplinari.
- La squadra che si ritira dopo l’avvio della manifestazione vede tutte le gare di propria competenza assegnate per 3-0 a favore delle avversarie. Il Giudice Sportivo può adottare ulteriori provvedimenti.
Art. 21 – Sospensione o interruzione delle gare
- In caso di sospensione per eventi meteorologici, indisponibilità del campo o cause di forza maggiore, la decisione compete al Comitato Decisionale del torneo di riferimento, fatto salvo quanto di competenza del Comitato Organizzatore in materia di logistica e sicurezza.
- Il Comitato Decisionale può deliberare: prosecuzione in data/orario differente; ripetizione integrale della gara; completamento del tempo residuo; ogni altra misura organizzativamente compatibile con il prosieguo della manifestazione.
Art. 22 – Sponsor e pubblicità
- Presso i campi sportivi e la struttura alberghiera potranno essere esposti o pubblicizzati esclusivamente gli sponsor individuati e autorizzati dal Comitato Organizzatore. Qualsiasi altra forma di pubblicizzazione o diffusione di materiale promozionale deve essere espressamente valutata e autorizzata dal Com. Org.
Art. 23 – Plastic Free
- Il torneo adotta un’impostazione plastic free. Ai campi da gioco non è consentito l’utilizzo di bottiglie di plastica monouso. I partecipanti sono tenuti a utilizzare le borracce riutilizzabili fornite nel Welcome Kit ufficiale. L’acqua è disponibile gratuitamente tramite i dispenser installati presso ciascun campo.
Art. 24 – Prestiti temporanei per squadre sotto numero
- Al fine di consentire il regolare svolgimento del torneo, il Comitato Organizzatore può attivare prestiti temporanei di giocatori in favore di rappresentative in difficoltà numerica (squadre con meno di 13 giocatori in distinta). Le soglie sono:
- 16 giocatori: prestito di 1 giocatore;
- 17–20 giocatori: prestito di 2 giocatori;
- 21–24 giocatori: prestito di 3 giocatori;
- oltre 24 giocatori: prestito di 4 giocatori.
- Le rappresentative che intendano avvalersi del prestito temporaneo di calciatori, nonché quelle che superano le soglie di cui al comma 1, sono tenute a comunicare al Comitato Organizzatore, prima dello svolgimento di ciascun turno di gara e con congruo anticipo:
- il numero di calciatori necessari per raggiungere un numero sufficiente di partecipanti allo svolgimento della gara;
- il numero e l’identità dei calciatori eventualmente disponibili per il prestito temporaneo.
- In fase a gironi si evitano, per quanto possibile, prestiti tra squadre dello stesso girone. Nelle fasi finali i prestiti hanno natura esclusivamente volontaria.
- Il mancato rispetto delle comunicazioni entro i termini previsti comporta una penalizzazione di 3 punti per mancato fair play.
Art. 24 bis – Prestiti temporanei per squadre femminili sotto numero
- Al fine di consentire il regolare svolgimento del torneo, il Comitato Organizzatore può attivare prestiti temporanei di giocatori in favore di rappresentative in difficoltà numerica (squadre con meno di 7 giocatrici in distinta). Le soglie sono:
- 9-10 giocatrici: 1 prestito;
- più di 10 giocatrici: 2 prestiti (non alla stessa rappresentativa);
- Non è consentito prestare giocatrici di ruolo portiere;
- Una giocatrice non può essere prestata a più rappresentative durante il torneo;
- Le rappresentative in numero ridotto potranno ricevere fino a 3 prestiti da squadre e gironi differenti se si presentano in 4 giocatrici; fino a 2 prestiti se si presentano in 5 giocatrici, e fino ad 1 prestito se si presentano in 6 giocatrici;
- In campo non possono giocare in contemporanea più di 2 giocatrici prestate;
- Se, nelle fasi finali, la giocatrice prestata dovesse incontrare la sua squadra di origine sarà possibile comunicare al comitato organizzatore una modifica sulle giocatrici prestate sempre in linea con i punti sopra citati;
- Il mancato rispetto dei punti sopra indicati e la mancata comunicazione al comitato organizzatore entro i termini previsti comporterà una penalizzazione con decurtazione di 3 punti dalla classifica per mancato fair play.
VIIOrgani Tecnici di Gara
Art. 25 – Terna arbitrale – Torneo maschile
- Ogni partita del torneo maschile è diretta da una terna arbitrale composta da: Direttore di Gara (arbitro principale), Primo Assistente e Secondo Assistente. Gli arbitri sono designati dal Comitato Organizzatore in accordo con il CSAIN e sono accreditati per la direzione di gare amatoriali. Il regolamento di gioco adottato è quello in vigore della FIGC.
- Il Direttore di Gara ha piena autorità sulla partita dall’ingresso in campo fino alla firma del referto. Le sue decisioni su fatti di gioco sono inappellabili durante la manifestazione.
Art. 26 – Arbitri – Torneo femminile
- Le partite del torneo femminile di calcio a 5 sono dirette da un arbitro principale. Il regolamento di gioco adottato è quello in vigore per il calcio a 5 amatoriale. Per le fasi finali, il Comitato Organizzatore può designare un assistente arbitrale.
Art. 27 – Quarto Uomo – Funzioni e poteri
Il Quarto Uomo è una figura introdotta per il XXV Torneo Nazionale al fine di garantire un più elevato standard di correttezza sportiva dentro e fuori dal terreno di gioco.
- In ogni gara del torneo maschile è presente un Quarto Uomo, designato dal Comitato Organizzatore. Il Quarto Uomo costituisce parte integrante del sistema di controllo e regolarità della gara.
- Il Quarto Uomo esercita le seguenti funzioni:
- si posiziona a bordo campo in posizione ottimale per l’osservazione delle panchine, delle aree tecniche e delle zone limitrofe al terreno di gioco;
- coopera con il Direttore di Gara nella gestione delle panchine, delle aree tecniche e delle sostituzioni;
- osserva e registra qualsiasi comportamento antisportivo da parte di giocatori in campo, in panchina, dirigenti, accompagnatori e tecnici;
- segnala tempestivamente al Direttore di Gara i fatti rilevanti affinché il D.d.G. possa adottare i provvedimenti di competenza;
- estende la propria attività di osservazione alle immediate adiacenze della struttura sportiva prima e dopo la partita, compresi spogliatoi, parcheggi e aree comuni;
- può chiedere che i fatti da lui rilevati siano inseriti nel referto arbitrale o valutati ai fini di una successiva istruttoria disciplinare.
- Il Quarto Uomo non ha potere di interrompere o influenzare direttamente il gioco: la sua funzione è di osservazione e segnalazione, senza sostituirsi al Direttore di Gara.
Art. 28 – Referto di gara e report del Quarto Uomo
- Al termine di ogni partita, il Direttore di Gara redige e sottoscrive il referto di gara, nel quale sono riportati: dati identificativi della gara; marcature con autore e minuto; tutti i provvedimenti disciplinari; ogni fatto rilevante accaduto nel corso della gara e nelle fasi immediatamente precedenti o successive; le segnalazioni del Quarto Uomo integrate nel referto su sua richiesta.
- Il referto è consegnato al Comitato Organizzatore entro 60 minuti dal fischio finale.
- Il Quarto Uomo può redigere, autonomamente e separatamente dal referto arbitrale, un proprio report scritto indirizzato al Comitato Organizzatore e al Giudice Sportivo. Tale report è obbligatorio nei seguenti casi:
- fatti di rilievo disciplinare accaduti dopo la firma del referto arbitrale;
- eventi occorsi nelle adiacenze della struttura sportiva, non repertabili nel referto;
- comportamenti accaduti prima della gara di cui il Direttore di Gara non abbia potuto prendere atto.
- Il report autonomo del Quarto Uomo è trasmesso al Comitato Organizzatore entro 60 minuti dall’accadimento dell’evento, ha valore ufficiale ai fini disciplinari ed è acquisito agli atti del procedimento dinanzi al Giudice Sportivo.
VIIICondotta dei Partecipanti e Disciplina Sportiva
Art. 29 – Obblighi generali di condotta
- Tutti i partecipanti alla manifestazione – atleti, dirigenti, allenatori, staff, accompagnatori e ogni soggetto accreditato – sono tenuti a mantenere in ogni momento una condotta improntata a correttezza, lealtà, fair play, rispetto reciproco e decoro professionale.
- Gli obblighi di condotta si applicano durante le gare, nelle panchine e aree tecniche, all’interno delle strutture sportive e nelle aree di accesso, durante l’intera manifestazione anche al di fuori del campo e nelle ore extracalcistiche, inclusi gli ambienti della struttura ricettiva.
- Sono espressamente vietati e possono essere oggetto di sanzione disciplinare:
- linguaggio blasfemo, offensivo, razzista o discriminatorio, in qualunque forma e luogo;
- comportamenti violenti o minacciosi nei confronti di qualsiasi persona;
- condotte idonee a ledere l’immagine pubblica della categoria dei Medici Veterinari;
- condotte idonee a ledere l’immagine, il nome o la reputazione dell’ASD Veterinari Puglia o della manifestazione;
- qualsiasi comportamento contrario ai principi di civile convivenza suscettibile di compromettere la buona riuscita dell’evento.
- Ogni rappresentativa è tenuta a sottoscrivere il suddetto regolamento del Torneo prima dell’inizio della manifestazione.
Le condotte poste in essere fuori dal campo ma riconducibili alla manifestazione – inclusi i comportamenti sui social media durante il periodo dell’evento – possono essere valutate disciplinarmente se idonee a compromettere la buona riuscita dell’evento o l’immagine del torneo e della categoria professionale rappresentata.
Art. 30 – Ammonizioni, diffida ed espulsioni
- Le sanzioni disciplinari irrogabili in gara comprendono ammonizioni ed espulsioni.
- Il soggetto che riceve una prima ammonizione è posto in stato di diffida. Il soggetto già diffidato che riceva una nuova ammonizione in una gara successiva è automaticamente squalificato per il turno immediatamente seguente.
- Lo stato di diffida si azzera al termine della fase a gironi. Eventuali squalifiche per espulsione o per somma di ammonizioni durante la fase a gironi verranno scontate regolarmente.
- L’espulsione comporta la squalifica per almeno una giornata di gara. Il Giudice Sportivo può irrogare una sanzione maggiore in ragione della gravità del fatto.
- Le sanzioni, qualora il Giudice Sportivo lo ritenga opportuno, possono anche ricadere su edizioni successive a quella in corso.
- In caso di linguaggio blasfemo, il Direttore di Gara richiama verbalmente l’atleta in prima battuta, poi lo ammonisce. In caso di bestemmia, comportamento minaccioso o intimidatorio nei confronti degli ufficiali di gara o degli altri atleti, è disposta l’espulsione diretta.
- Le sanzioni possono essere inflitte anche a tesserati presenti in panchina, dirigenti e staff tecnico.
Art. 31 – Esecutività delle squalifiche
- Le squalifiche sono immediatamente esecutive dal momento della pubblicazione del comunicato ufficiale del Giudice Sportivo.
- Il soggetto squalificato non può: prendere parte alla gara; sostare in panchina; svolgere funzioni tecniche o organizzative in area di gara. L’eventuale utilizzo di un soggetto squalificato comporta la sconfitta a tavolino per 3-0 e ulteriori sanzioni disciplinari.
IXGiudice Sportivo
Art. 32 – Istituzione e nomina
- Il Giudice Sportivo del XXV Torneo Nazionale è nominato dal CSAIN – ente di promozione sportiva al quale sono affiliate tutte le rappresentative partecipanti e il torneo stesso. Il Giudice Sportivo opera in piena autonomia e indipendenza rispetto al Comitato Organizzatore.
- Il Giudice Sportivo è l’organo disciplinare monocratico di primo grado del torneo. È supportato nella propria attività di monitoraggio dal Comitato Decisionale (Art. 36), che può trasmettergli segnalazioni ufficiali.
Art. 33 – Competenze e fonti
- Il Giudice Sportivo ha facoltà di sanzionare qualsiasi tesserato, partecipante, dirigente, accompagnatore o soggetto a vario titolo coinvolto nella manifestazione, sulla base di:
- referto arbitrale;
- report del Quarto Uomo;
- segnalazioni del Comitato Decisionale;
- ricorsi regolarmente presentati (cfr. Art. 35);
- propria iniziativa in presenza di fatti di particolare gravità.
- La competenza del Giudice Sportivo si estende a tutti i fatti disciplinarmente rilevanti connessi con la manifestazione, anche quando avvenuti al di fuori del terreno di gioco, purché riconducibili allo svolgimento del torneo o idonei a compromettere il regolare andamento dell’evento o l’immagine della manifestazione.
Art. 34 – Sanzioni irrogabili
- Le sanzioni irrogabili nei confronti dei singoli tesserati sono:
- diffida (ammonizione ufficiale senza effetto immediato sulla partecipazione);
- squalifica per una o più giornate di gara;
- squalifica dall’intero torneo in corso;
- squalifica da future edizioni del Torneo Nazionale, riservata a infrazioni di particolare gravità (comportamenti violenti, lesioni fisiche a terzi, condotta gravemente antisportiva ripetuta).
- Le sanzioni irrogabili nei confronti della rappresentativa sono:
- penalizzazione di punti in classifica (da 1 a 6 punti), in caso di comportamenti collettivi non conformi alle norme;
- sconfitta a tavolino per 3-0 di una o più gare;
- esclusione dalla manifestazione in corso, nei soli casi di gravità eccezionale.
Art. 35 – Segnalazioni, comunicati e ricorsi
- Le squadre possono trasmettere segnalazioni disciplinari esclusivamente tramite il proprio referente ufficiale nel Comitato Decisionale, entro 180 minuti dal termine della partita cui i fatti si riferiscono, a mezzo documento scritto e firmato oppure email a info@torneonazionaleveterinari.it con oggetto: «SEGNALAZIONE DISCIPLINARE – [TORNEO] – [SQUADRA] – [GARA]».
- Le segnalazioni tardive, orali, informali o prive di firma non sono prese in considerazione.
- Di ogni decisione del Giudice Sportivo è redatto un comunicato ufficiale, pubblicato sul sito ufficiale del torneo e trasmesso a tutti i referenti.
- Le decisioni del Giudice Sportivo sono immediatamente esecutive nel corso della manifestazione. Eventuali ricorsi agli organi di giustizia sportiva del CSAIN possono essere proposti al termine del torneo. Nessun ricorso può sospendere, durante il torneo, l’efficacia delle decisioni assunte.
XComitati Decisionali
Art. 36 – Istituzione e composizione
- È istituito il Comitato Decisionale del Torneo Maschile, presieduto dal Presidente della ASD Veterinari Puglia, e il Comitato Decisionale del Torneo Femminile, presieduto dal membro designato dalla ASD Veterinari Puglia. Ciascun Comitato è composto da un referente per ogni squadra partecipante più il Presidente del Comitato designato da ASD Veterinari Puglia.
- I Comitati Decisionali sono competenti su questioni organizzative eccezionali o sopravvenute non espressamente disciplinate dal regolamento. Non possono interferire nelle decisioni disciplinari del Giudice Sportivo, né sostituirsi al Comitato Organizzatore nelle competenze ordinarie.
- Le decisioni sono assunte a maggioranza semplice dei voti espressi. In caso di parità, prevale la soluzione indicata dal Presidente.
- Il Comitato è convocato dal Presidente, che ne stabilisce data, ora e ordine del giorno.
- Ciascun membro può richiedere al Presidente la convocazione di una riunione del Comitato, indicando le motivazioni della richiesta. In tal caso la decisione sulla convocazione resta rimessa alla valutazione del Presidente.
- Le comunicazioni inerenti alle attività del Comitato, incluse quelle relative alla convocazione delle riunioni e alla formalizzazione delle decisioni assunte, avvengono mediante il canale di comunicazione ufficiale individuato dal Com. Org., anche tramite sistemi di messaggistica istantanea.
XITrofei, Premi e Riconoscimenti
Art. 37 – Premi di classifica
- I trofei della manifestazione sono forniti dalla FNOVI – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari. Sono previsti premi di classifica finale dal 1° all’ultimo classificato per entrambi i tornei.
XIIDisposizioni Finali
Art. 38 – Assicurazione e responsabilità
- Sarà attivata una polizza assicurativa sanitaria per tutti i partecipanti, valida nelle date di svolgimento del torneo. Le rappresentative devono fornire l’elenco completo dei partecipanti entro la data indicata nella comunicazione ufficiale del Comitato Organizzatore.
- Il Comitato Organizzatore declina qualsiasi responsabilità per danni e infortuni causati prima, durante e dopo le gare ad atleti e terzi.
Art. 39 – Iscrizioni
- Le rappresentative devono comunicare le generalità di tutti gli atleti e dei dirigenti al Comitato Organizzatore entro i termini indicati nella comunicazione ufficiale, a mezzo email: info@torneonazionaleveterinari.it. La quota di iscrizione è comunicata nella circolare ufficiale. Il pagamento avviene mediante bonifico bancario sul conto indicato dal Comitato Organizzatore.
Art. 40 – Interpretazione autentica e accettazione del regolamento
- In caso di dubbio interpretativo, prevale l’interpretazione fornita dal Comitato Organizzatore, salvo le questioni disciplinari di competenza del Giudice Sportivo e i casi eccezionali di competenza dei Comitati Decisionali.
- La partecipazione al torneo comporta piena conoscenza e integrale accettazione del presente regolamento, dei comunicati ufficiali e delle disposizioni organizzative emanate dal Comitato Organizzatore. Ciascuna rappresentativa si obbliga a far conoscere il presente regolamento a tutti i propri tesserati, dirigenti e accompagnatori.
VARAppendice 2026 · Protocollo VAR Sperimentale
In occasione della XXV Edizione del Torneo Nazionale di Calcio Veterinario — traguardo che merita di essere celebrato con qualcosa di speciale — l’organizzazione introduce in via sperimentale il sistema VAR/FVS, con l’ambizione di elevare ulteriormente il livello tecnico e la spettacolarità della manifestazione.
Trattandosi di una prima assoluta nel panorama del calcio veterinario italiano, il protocollo ha natura sperimentale: eventuali difficoltà tecniche o operative non pregiudicheranno in alcun modo la regolarità e il normale svolgimento del Torneo.
Laddove l’esperienza dovesse risultare positiva, l’introduzione del VAR potrà essere valutata come standard per le edizioni future.
Il sistema VAR/FVS sperimentale si applica esclusivamente al torneo maschile. È previsto in due livelli:
- FVS – Football Video Support (detto anche “VAR leggero” o “VAR a chiamata”): nella fase a gironi e nei quarti di finale, basato su 3 telecamere, azionabile quasi esclusivamente a chiamata delle squadre;
- VAR – Video Assistant Referee: nelle semifinali, nella finale 3°-4° posto e nella Finalissima, con dotazione tecnica rafforzata e utilizzo pieno del protocollo di revisione.
Nessun sistema VAR/FVS è previsto per le finaline di piazzamento inferiore al 5° posto.
FVS – Football Video Support
Cos’è il Football Video Support – FVS (o “VAR a chiamata”)
Il Football Video Support (FVS) è uno strumento di supporto all’arbitro che consente la revisione video di specifiche situazioni di gioco. Non sostituisce la decisione arbitrale, ma può portare alla sua correzione in caso di chiaro ed evidente errore. Non prevede la possibilità di tracciare linee virtuali per le decisioni sui fuorigioco.
In tutte le partite in cui è previsto il VAR a chiamata, la richiesta di revisione di una decisione arbitrale grazie al supporto video del sistema FVS, può essere effettuata solo dal manager/allenatore della squadra. Il capitano in campo può richiedere al Direttore di Gara di ritardare la ripresa del gioco per un massimo di 20 secondi al solo fine di consultare il proprio allenatore.
Come si richiede
Ciascuna squadra dispone di 2 chiamate VAR per partita. Se la chiamata produce esito favorevole, non si considera consumata; se non produce esito favorevole, si considera utilizzata. Ogni manager avrà a sua disposizione 2 speciali cartellini che gli verranno consegnati dell’inizio della partita da parte del direttore di gara. Tali tessere saranno consegnate al direttore di gara o al quarto uomo nel momento in cui si attivi la chiamata VAR. I cartellini speciali, in caso di esito favorevole della chiamata VAR, saranno restituiti all’allenatore/manager che ha richiesto l’intervento VAR.
La richiesta va presentata entro 30 secondi dall’evento contestato e prima della ripresa del gioco, e sarà accolta dal direttore di gara solamente a gioco fermo.
Casi in cui può essere utilizzato
La chiamata VAR è ammessa esclusivamente nei seguenti casi tassativi:
- gol / non gol;
- falli da rigore;
- falli da espulsione diretta;
- fatti che possano derivare in un secondo cartellino giallo;
- errata identità del calciatore sanzionato o coinvolto;
- qualsiasi infrazione commessa dalla squadra attaccante nella fase di gioco che porta alla marcatura (fallo in APP – Attacking Possession Phase);
- fuorigioco che porta direttamente alla realizzazione di una marcatura.
Caso in cui l’FVS interviene autonomamente
L’unico caso dove sarà l’operatore a chiedere la revisione all’arbitro è quando ci sia un goal e nell’APP – Attacking Possession Phase (possesso durante la fase di attacco) c’è stato un chiaro ed evidente errore. Questa casistica non pregiudica alle squadre la richiesta del cartellino.
VAR – Video Assistant Referee
Cos’è il VAR
Il Video Assistant Referee (VAR) è uno strumento di supporto all’arbitro composto da un team di operatori che monitorano il gioco in tempo reale tramite 5 videocamere e possono analizzare situazioni complesse di fuorigioco tramite il tracciamento di linee virtuali sull’immagine del campo di gioco.
La decisione finale spetta sempre all’arbitro in campo, ma il VAR può intervenire in caso di chiaro ed evidente errore o di grave episodio non visto autonomamente dagli ufficiali di gara, e non è previsto l’uso di alcun cartellino speciale, come nel caso del Football Video Support.
Ritardo della decisione
In determinate situazioni, gli ufficiali di gara possono ritardare deliberatamente la propria decisione per consentire al VAR di intervenire qualora l’azione in corso si concludesse con una rete, come, ad esempio, quando un assistente arbitrale rileva una posizione di fuorigioco non eclatante, e anziché alzare immediatamente la bandierina, attende l’esito dell’azione per poi segnalarlo.
Questo approccio si applica in particolare nei seguenti casi:
- Sospetto fuorigioco nella fase di attacco che termina in rete
- Sospetto fallo precedente alla realizzazione di un goal
Casi in cui può intervenire
- Goal/No goal;
- Rigore/No rigore;
- Rosso diretto;
- Ammonizione che porta all’espulsione (seconda ammonizione, la prima ammonizione non può essere oggetto di revisione);
- Scambio di identità (l’arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato);
- Qualsiasi infrazione commessa dalla squadra attaccante nella fase che porta ad una marcatura (fallo in APP – Attacking Possession Phase)
Modalità di intervento
- OFR (On Field Review): qualsiasi situazione che richieda una valutazione dell’arbitro e richiede che l’arbitro vada a rivedere l’azione allo schermo a bordo campo;
- Overrule: qualsiasi situazione oggettiva (es: Goal/No Goal, fuorigioco, goal segnato direttamente di mano, ecc…) e non richiede che l’arbitro vada a rivedere l’azione al monitor.
★Accettazione e Impegno · Composizione Comitati Decisionali
I rappresentanti delle squadre partecipanti alla XXV Edizione del Torneo Nazionale di Calcio Veterinario, presa visione del presente Regolamento e condividendone i principi e le finalità, si impegnano a rispettarlo integralmente e a farlo rispettare all’interno della propria delegazione, nello spirito di lealtà sportiva e collegialità che da sempre contraddistingue questa manifestazione.
Ciascuna squadra designa altresì, con la presente sottoscrizione, il proprio rappresentante all’interno dei rispettivi Comitati Decisionali di cui all’articolo 36 del presente Regolamento.
Rappresentative Maschili
- AbruzzoNome e firma · Delegato C.D.
- CampaniaNome e firma · Delegato C.D.
- Emilia RomagnaNome e firma · Delegato C.D.
- LazioNome e firma · Delegato C.D.
- LombardiaNome e firma · Delegato C.D.
- MarcheNome e firma · Delegato C.D.
- PiemonteNome e firma · Delegato C.D.
- PugliaNome e firma · Delegato C.D.
- SiciliaNome e firma · Delegato C.D.
- ToscanaNome e firma · Delegato C.D.
- TrivenetoNome e firma · Delegato C.D.
- UmbriaNome e firma · Delegato C.D.
Rappresentative Femminili
- AbruzzoNome e firma · Delegato C.D.
- CampaniaNome e firma · Delegato C.D.
- LazioNome e firma · Delegato C.D.
- LombardiaNome e firma · Delegato C.D.
- MarcheNome e firma · Delegato C.D.
- PiemonteNome e firma · Delegato C.D.
- PugliaNome e firma · Delegato C.D.
- SiciliaNome e firma · Delegato C.D.
- UmbriaNome e firma · Delegato C.D.
Specchiolla (BR), 02/06/2026
